Dal 6 al 9 maggio il salone internazionale delle macchine da costruzione torna a Verona. Non esporremo, ma ci saremo come visitatori: ecco la nostra guida ai brand e alle novità che ci interessano di più.
Dal 6 al 9 maggio 2026 Veronafiere ospita la 32ª edizione del SaMoTer, il Salone Internazionale delle Macchine per Costruzioni. È la principale manifestazione in Italia interamente dedicata al Construction Equipment, e una delle più importanti in Europa.
Noi di Franco Clò non saremo tra gli espositori – ma ci saremo eccome, come visitatori professionali. Quattro giorni per incontrare i costruttori, vedere le macchine dal vivo, capire dove sta andando il mercato e portare ai nostri clienti del Triveneto le informazioni più aggiornate.
Quest’anno l’evento si preannuncia particolarmente significativo. Come ha dichiarato Adolfo Rebughini, Direttore Generale di Veronafiere:
Da oltre sessant’anni SaMoTer rappresenta il punto di riferimento in cui l’industria delle macchine per costruzioni anticipa il futuro. Il ritorno dei grandi brand internazionali conferma la solidità del progetto e la fiducia del mercato nella capacità della manifestazione di generare valore per aziende e operatori.
Il mercato: un settore in ripresa, con spinte importanti
Il movimento terra in Italia tiene. Nel primo semestre del 2025, secondo i dati elaborati da UNACEA*, sono state vendute 9.471 macchine movimento terra nel mercato italiano, con un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un segnale positivo, in controtendenza rispetto al calo complessivo dell’anno precedente. Particolarmente vivace il segmento delle macchine stradali, cresciuto del 10% nello stesso periodo.
*Fonte: UNACEA (unacea.org), comunicato sui dati di mercato del primo semestre 2025, presentato in occasione di Ecomondo, novembre 2025
A consuntivo, l’anno 2025 si è chiuso con 20.699 macchine movimento terra vendute nel mercato italiano, segnando un lieve calo dell’1% rispetto al 2024. Il dato riflette un contesto internazionale complesso: tensioni commerciali globali, incertezze geopolitiche e una domanda meno dinamica rispetto agli anni precedenti.
Sul fronte dell’export, le macchine movimento terra si confermano il comparto più rilevante per le esportazioni italiane, con 1,55 miliardi di euro nel 2025 (+7,1% rispetto al 2024). Il valore complessivo dell’export di macchine per costruzioni si è attestato a circa 3,2 miliardi di euro, in lieve calo dello 0,5% ma sostanzialmente stabile.
Fonte: UNACEA-CER, Terzo Rapporto Internazionale sul Commercio 2026
Due sono i driver principali del mercato attuale: la spinta alle opere pubbliche (tra cui le infrastrutture legate a Milano-Cortina 2026) e la transizione verso macchine più efficienti e connesse, incentivata da Industria 4.0 (credito d’imposta fino al 20%) e Legge Sabatini (contributi fino al 10% per mezzi a basso impatto ambientale).
I brand che seguiremo da vicino
Ecco la nostra lista di priorità per i padiglioni di Verona, con le novità già annunciate da ciascun costruttore.
Hitachi Construction Machinery — Padiglione 10, stand M3-N4
Il marchio che probabilmente porta la notizia più grande di questa edizione. Hitachi Construction Machinery si presenta a SaMoTer 2026 con un messaggio di discontinuità: l’azienda sta attraversando la transizione verso un nuovo brand corporate denominato LANDCROS — il cambio di ragione sociale è previsto per aprile 2027.
Fonte: Hitachi Construction Machinery, comunicato ufficiale aprile 2026
Il concept che guiderà lo stand si chiama “The Reliable Orange”: non solo macchine, ma soluzioni integrate che comprendono tecnologie in fabbrica, telematica e servizi per l’intero ciclo di vita. A Verona sarà possibile vedere in azione lo ZX300-7 nell’area dimostrativa, lo ZX225US-7 allo stand Leica Geosystems e — novità europea assoluta — il midi ZX97US-7 Super Long Front. Lo stand ospiterà anche LANDCROS Play, un’area interattiva progettata per coinvolgere operatori e visitatori con esperienze pratiche e digitali.
Per i clienti che utilizzano macchine Hitachi, è importante seguire questa transizione: il marchio si sta evolvendo verso un approccio da “solution provider”, con maggiore enfasi su connettività, gestione da remoto e contratti di manutenzione integrati. A Verona sarà presente l’intera rete dealer italiana.
Takeuchi Italia – Pad. 9 Stand C7-C8
Takeuchi è il costruttore che in questo momento sta giocando la carta più interessante sul fronte dell’elettrificazione. Il TB20e — primo miniescavatore 100% elettrico del brand giapponese — è già commercializzato in Italia. Alimentato da una batteria litio da 73V/24,7 kWh, garantisce un’autonomia da 6 a 8 ore, zero emissioni e zero rumore, mantenendo le stesse prestazioni dei modelli diesel equivalenti. È disponibile sia nella versione con tettuccio che, dal terzo trimestre 2025, in versione cabinata.
A Bauma 2025 Takeuchi ha alzato il sipario su due nuovi prototipi elettrici: il TB10e (circa 1.180 kg, pensato per spazi ancora più ristretti) e il TB35e (circa 3.960 kg, il più grande della gamma elettrica, con un’autonomia fino a 4 ore in modalità ECO). Entrambi non sono ancora in commercio, ma la direzione è chiara: la gamma elettrica Takeuchi si sta espandendo verso il basso e verso l’alto.
Merlo arriva a SaMoTer 2026 con un aggiornamento sostanziale della gamma di telescopici rotativi. I nuovi modelli ROTO 16-18 hanno una portata aumentata da 40 a 50 quintali (+25%, fino al 75% in alcune aree del diagramma di carico), frutto di una riprogettazione strutturale del telaio e dell’allargamento della superficie di appoggio degli stabilizzatori. La gamma è disponibile sul mercato italiano da settembre 2025.
Novità anche sulla gamma ROTO 60: i modelli ROTO60.22 e 60.27 offrono un metro di altezza di sollevamento in più e 1.000 kg di portata aggiuntiva rispetto ai 16-18. A Verona sarà esposta la versione 60.27 in configurazione S Plus, disponibile sul mercato italiano da novembre 2025.
Da segnalare anche il nuovo radiocomando avanzato per tutta la gamma rotativa: gestione da remoto della macchina, display a colori, 2 mini-joystick, portata fino a 100 metri e autonomia di circa 10 ore ricaricabile via USB-C. Il sistema di riconoscimento delle attrezzature non codificate — che permette di mantenere attivi tutti i sistemi di sicurezza anche con attrezzi di generazione precedente — è stato candidato al Premio Innovazione SaMoTer 2026.
Le grandi tendenze che troveremo in fiera
Al di là dei singoli brand, SaMoTer 2026 sarà il termometro di tre tendenze che stanno ridisegnando il settore:
- Elettrificazione concreta (non solo annunci): macchine elettriche non più solo come concept ma come prodotti commercializzabili per specifiche applicazioni – cantieri urbani, gallerie, ambienti sensibili alle emissioni. Il mercato italiano è ancora prudente, ma la pressione normativa europea sta accelerando la domanda.
- Digitalizzazione e connettività: telematica di bordo, machine control 3D, monitoraggio da remoto e sistemi di gestione della flotta sono ormai standard attesi, non optional.
- Attrezzature intelligenti e standard aperti: il tema degli attacchi rapidi automatici e degli standard di interoperabilità (come MiC 4.0 e Open-S) sta diventando centrale. Chi lavora con attrezzature multiple su più macchine ha molto da guadagnare dall’adozione di questi protocolli.
Lo trovi prima in fiera, poi nel nostro parco
Vedere le macchine a Verona è un conto. Poterle noleggiare o acquistare subito, sul territorio, è un altro. Franco Clò, da Belluno, copre il Triveneto con un parco noleggio ampio e costantemente aggiornato, che include mezzi dei principali marchi internazionali del construction equipment – Hitachi, Kubota, Takeuchi e non solo.
Siamo anche concessionari autorizzati per la vendita di alcuni dei brand che troverete a Verona: se stai valutando un acquisto nuovo o usato, puoi partire dal nostro catalogo. Se invece hai bisogno di una macchina subito, per un cantiere in corso, il noleggio è operativo e il parco mezzi è consultabile direttamente con il nostro ufficio dedicato.
Torneremo da SaMoTer con un report su ciò che abbiamo visto, provato e sentito direttamente dalla voce dei costruttori.
Contattaci: francoclo.it— siamo a Belluno, in Via del Boscon 9 e seguici su instagram.
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